"CUORE NEL POZZO"


"CUORE NEL POZZO" ( la fiction televisiva sulle foibe istriane ) :

domenica 6 e lunedì 7 febbraio 2005. Inizia la fine dell'omertà.Verso il "Giorno del Ricordo" ( il 10 febbraio).
Un convegno a Napoli: sono disponibili in sede le foto della manifestazione, svolta mercoledì u.s., unitamente allo speciale "fiocco tricolore" del <<Comitato 10 febbraio>>. Un reportage, in tema di foibe e sulla riunione di Napoli, sarà inviato con la rassegna-stampa del prossimo martedì. (Ufficio Stampa Associazione culturalsociale "Azimut").

"Cuore nel pozzo" *
In onda su Raiuno, in prima serata ( domenica e lunedì : ore 20,45 ), per ricordare le foibe e l'eccidio. Migliaia e migliaia di italiani, tra il '43 ed il '45, furono trucidati e gettati nelle foibe ( i pozzi carsici dell'Istria ) - l'esatto numero mai conosciuto ( solo in diecimila identificato ) - dalle truppe partigiane del maresciallo Tito che godeva del pieno appoggio dei comunisti italiani ( molti degli stessi partigiani italiani, non comunisti, perciò furono all'occorrenza eliminati ). Al termine del secondo conflitto mondiale, poi, si verificò l'esodo e la diaspora di oltre trecentocinquantamila nostri connazionali che abbandonarono Istria, Fiume e Dalmazia. Inizia a rompersi l'omertà. Verso il "Giorno del Ricordo", previsto per il 10 febbraio.

"La storia è sempre fatta dai vincitori: ci vuole tempo per riaprire certe pagine"
( Simone Weil )

( AZIMUT ) - Ha preceduto pure, in tutta Italia, una serie di iniziative ch'è preparazione al "Giorno del Ricordo" , istituito dal Parlamento Italiano per il 10 febbraio di ogni anno, ad onorare tutte le vittime delle foibe e la tragedia di Venezia Giulia e Dalmazia. A Napoli, mercoledì 2 u.s., organizzato dall'associazione culturalsociale "Azimut"presso la "Sala Oliver" ( Rione Alto ) s'è svolto il convegno - dibattito "Foibe io accuso" ( dal libro, stampato da "Controcorrente edizioni", scritto dalla sopravvissuta istriana Nidia Cernecca ). Piena soddisfazione per le adesioni a tale iniziativa ma rammarico per la "sovrana indifferenza" di gran parte dei media nonchè per " l'imbarazzato silenzio", da parte di tutte le scuole superiori della "zona collinare", in precedenza invitate a tenere riunioni e seminari sulle foibe. Notata la "curiosa assenza" della classe dirigente politica, partenopea, in controtendenza che ha "snobbato" la manifestazione storico - culturale. Nelle foto ( seguono con successiva E - mail ) , rispettivamente, al tavolo della conferenza ( da sinistra, a destra ) : don Beniamino Di Martino ( responsabile della rivista online "Storia Libera"), il giornalista e scrittore Vincenzo Nardiello, l'autrice del libro Nidia Cernecca, il ricercatore e storico Luigi D'Agostini, il giornalista e scrittore Armando De Simone; e parte dell'uditorio, presente all'apertura dei lavori, anche il presidente di "Azimut" - Arturo Stenio Vuono - che porge un doveroso e grato saluto agli illustri ospiti che, poi, hanno svolto i previsti interventi. ------- segue -------

* ( "Cuore nel pozzo" ) - "La miniserie è volta al recupero della memoria storica e vuole colmare una lacuna, ricordando lo sterminio delle foibe. Due puntate. Una storia privata raccontata dagli occhi di un bambino, per la regia di Alberto Negrin. Nel cast Beppe Fiorello, Leo Gullotta, Antonia Liskova e Sonia Aquino. "--- fine intervento ---

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